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Cima ripiena
Ingredienti per
8 persone: 1,4 kg. di pancetta di vitello, 150 gr. di polpa di vitello,
100 gr. di poppa, mezzo cervello, 2 testicoli, 1 animella, qualche pezzo
di schienale, 50 gr. di burro, 8 uova, 2 carciofi, qualche pinolo, 50
gr. di piselli, formaggio parmigiano grattugiato, mollica di pane, aglio,
sale, maggiorana, 2 litri di brodo di verdura. Rosolate nel burro, poppa,
cervello, testicoli, animelle e schienali. Tagliate poi finemente la polpa,
le animelle e la poppa, e a pezzetti minutissimi il resto. Mettete in
un recipiente aggiungendo i piselli, i pinoli, l'aglio tritato, la maggiorana,
le uova sbattute, i carciofi affettati sottilmente, la mollica di pane
ammollata in brodo; regolate il sale e aggiungete abbondante formaggio
grattugiato. Mescolate con delicatezza e quando il tutto sarà ben amalgamato,
riempite col composto la pancetta già predisposta a mo' di sacca, chiudendone
l'apertura con il refe. Ponete quindi la cima così confezionata nel brodo
tiepido, lasciandola bollire lentamente mezz'ora, poi più vivacemente
per altre due ore, pungendola ogni tanto con uno stecco, perché il ripieno
possa dilatarsi senza farla scoppiare. Servite la cima calda o fredda
a fette abbastanza sottili, che possono essere anche fritte nel burro.
Pietanza di origini povere: i contadini raccoglievano le frattaglie degli
animali e le utilizzavano per riempire la costosissima carne.
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Ingredienti per 6 persone: 500 gr. di farina di ceci, 1,25 dl. d'olio
d'oliva, acqua, sale. Mettere in una bacinella la farina di ceci con circa
1 litro e ¾ d'acqua e due buone prese di sale, e mescolate bene: quando,
sollevando il cucchiaio di legno, non vi saranno più sopra tracce del
composto, quest'ultimo avrà assunto la giusta liquidità. Lasciatelo riposare
mezz'ora e quindi passatelo al colino per eliminare i grumi di farina.
Cospargete bene con l'olio una teglia di circa 50 centimetri di diametro
con bordi alti almeno 3 centimetri e versatevi il composto liquido, mescolando
ancora per ben amalgamare l'olio. Infornate nel forno caldissimo (250
gradi), facendo attenzione che il liquido sia uniformemente distribuito
su tutta la teglia, per circa 10 minuti. Durante la cottura potete versare
un po' d'olio sulle parti più asciutte. L'ideale sarebbe naturalmente
il forno a legna, ma anche un buon forno a gas dà ottimi risultati. Servite
appena sfornata. Secondo la leggenda, durante un lungo assedio i soldati
avrebbero fatto uso dei loro scudi per cuocere alla fiamma i ceci che
avevano a disposizione, frantumandoli e impastandoli con olio e acqua:
questa sarebbe l'origine di questo popolarissimo piatto.
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Pandolce
Ingredienti per 4 persone: ½ kg. farina, 40 gr. lievito di birra, 200
gr. zucchero, 150 gr. burro, 100 gr. uvetta, 100 gr. pinoli, 30 gr. di
cedro candito a pezzetti, mezzo bicchiere di latte, acqua. Stemperate
il lievito nel latte e impastatelo con metà della farina, poi lasciate
lievitare per circa un'ora. Unite all'impasto la rimanente farina, il
burro, lo zucchero e gli altri ingredienti, e impastate bene a lungo,
quindi sistemate l'impasto in un tegame unto di burro. Lasciate riposare
due ore ben coperto in ambiente caldo. Praticate sulla sommità dell'impasto
tre tagli a triangolo ed infornate a 240o per 45 minuti. Il pandolce è
stato nel secolo passato il grande protagonista della cena di Natale,
col ramoscello d'olivo piantato in cima: è il più giovane dei commensali
che lo toglierà, procedendo poi a tagliare le porzioni, che il più anziano
provvederà a distribuire.
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